martedì 16 novembre 2010

Li riconoscerei tra mille......gli Agnolotti della Mia Mamma!!!

Eh sì, è proprio il caso di dirlo: per quanto anche certi pastifici oggi facciano roba buona, degna di essere quasi considerata fatta in casa, io a mia mamma lo dico sempre....che i suoi agnolotti li riconoscerei tra mille, anche a occhi chiusi......tanto basta la bocca per assaggiare!!!

















Gli agnolotti sono una cosa lunghetta da fare....bisogna avere tempo, e voglia.....
Ormai mia mamma la voglia la sta un po' perdendo, e ha poco tempo, dal momento che da quasi 5 anni, quasi tutti i giorni nel pomeriggio ha un impegno fisso come baby sitter dell'illustre nipotino!!!
Ma quando si avvicina Natale......beh.....sa benissimo che prima o poi la mia richiesta le arriva "fai gli agnolotti vero????", proprio come succede per il giorno dei morti con la Minestra di Ceci!

Il Natale a me evoca regali e pranzo.....e col pranzo si pensa a cosa preparare e......subito la mia mente si prefigura un bel piatto di agnolotti, i suoi agnolotti, quelli che preparava già quando ero bambina: mi ricordo che era un evento, il tavolo con le tovaglie bianche, la macchina per stendere la pasta, l'attenzione a non farla asciugare troppo per via dei caloriferi, la rotella che lavorava a pieno ritmo!
Insomma, un mix di ricordi e di sapori a cui non saprei rinunciare!
E che adesso voglio condividere con voi!
Mi scuso per la poca precisione delle dosi, ma mia mamma di dosi precise non ne ha! L'unica spiegazione che siamo riuscite a concordare è quella che vi ho precisato di seguito!



AGNOLOTTI DELLA MIA MAMMA


Ingredienti
• Pasta all’uovo fatta in casa
• arrosto di vitello, di maiale, di pollo
• uova
• 1 risotto verde del giorno prima
• sale e noce moscata q.b.

NB le dosi non sono specificate perché variano di volta in volta, inoltre la mia mamma va un po’ a occhio…diciamo che unendo riso e carni, la proporzione dovrebbe essere 45% riso, 55% carni; considerando un risotto preparato per 4 persone, le uova da aggiungere sono 2. Non bisogna esagerare ad aggiungere uova al composto, perché poi in cottura rendono il ripieno duro.

Preparazione
Innanzi tutto il giorno precedente cuocere gli arrosti e preparare un risotto verde (con bietole o spinaci). Il giorno seguente tritare gli arrosti, miscelarli col risotto, amalgamare con le uova e poi aggiustare il composto con sale, noce moscata ed eventualmente un filo d’olio per ammorbidire. Preparare una pasta all’uovo preferendo l’uso di semola rimacinata, quindi tirare la sfoglia sottile e confezionare i ravioli rigorosamente senza stampo in modo che non ci sia un agnolotto uguale all’altro (come nella sequenza fotografica allegata). Al termine, disporre su vassoi infarinati: si possono consumare subito o congelare. Cuocerli in acqua bollente salata e condirli col sugo d’arrosto, oppure con un buon ragù!

 
 
Con questa ricetta partecipo al contest Natalizio
  di AboutFood
 
 
e al Contest di Meggy

26 commenti:

ELel ha detto...

Cavoli che bontà!!!! Mi fanno venire una gola!!! Poi io amo moltissimo la pasta ripiena fatta in casa, contrariamente a quella non ripiena la trovo davvero eccezionale!

terry ha detto...

Che ricetta speciale condividi con noi!!! hai proprio ragione sulle ricette di casa e della tradizione! questi agnolotti son proprio stupendi! brava a te e pure alla tua mamma! :)

Ann ha detto...

Che meraviglia la pasta fatta in casa!

Anastasia ha detto...

Come ti capisco... devono essere squisiti questi agnolotti! Già mi sembra di sentirne il sapore! Io dovrei decidermi a rifare quelli del plin, che adoro... ma ci vuole mezza giornata... a trovarla, vero? Un grande bacio! A presto!

Simo ha detto...

Che belle e buone le ricette di mamma...questi agnolotti devono essere davvero super!

Federica ha detto...

Sono sicura che per quanto buoni possano essere gli agnolotti acquistati non ci arriveranno mai ad eguagliare questi della mamma. Non sapevo ci andasse anche il risotto nel ripieno, non si finsce mai di scoprire cose nuove. Ci vorrà anche un bel po' di tempo e di lavoro, ma il risultato merita eccome. Un bacione, buona serata

saretta m. ha detto...

La mamma è sempre la mamma e la sua cucina unica(a discapito di quella della suocera che non sarà mai come la sua).E che particolare questa ricetta con il risotto all'interno...Poi mi è piaciuta anche la dicitura"non ci deve essere uno uguale ad un altro" che è come scrivono sulle etichette dei vestiti fatti in maniera artiginale"eventuali imperfezioni sono da ritenersi un segno di unicità e manualità nella fattura del capo"...Un bacione

Ambra ha detto...

Davvero una realizzazione da manuale...anche io con il risotto dentro non li ho mai mangiati...devono essere davvero strepitosi!!!Un bacio bellaPS Presto ti arriveranno notizie e specifiche per il 27...smack!

Lady Boheme ha detto...

Un piatto fantastico, sapientemente preparato!!! Complimenti a te e alla tua cara mamma!!! Un abbraccio

pagnottella ha detto...

Novità assoluta per me! Il risotto nel ripieno...
A me diverte un mondo ritagliare la pasta con la rotella mi ricorda i tempi dell'infanzia ^_^
p.s anche mia madre pesa tutto ad occhio ^_*

baci cara e brava la mamma!!!

meggY ha detto...

Grazie per il (ottimo) tuo contributo!
Gli agnolotti non sono tipici della mia zona ma li trovo di uno sfizioso incredibile e me li gusto sempre volentieri, ripieno favoloso!
La foto esprime in pieno la golosità del piatto, bravissime te e la mamma!
Un bacio e buona giornata

Nepitella ha detto...

i piatti della mamma sono proprio unici hai ragione :-) questi agnolotti fanno proprio Natale, brava!

Fabiana ha detto...

bellissimi e buonissimi... il risotto è una novità strepitosa anche per me... un bacio

Cucina di Barbara ha detto...

Ciao, ti ho appena scoperto e ti seguoooooo!!!! :)
Hai proprio ragione.... certe cose, come le fa la mamma.... Questi piatti sono quelli che mi fanno venire la nostalgia dell'Italia!
Buona giornata!

Barbaraxx

giovanna ha detto...

anche mia mamma adorava fare i "ravioli", lei li chiamava così, ma avevano la stessa forma dei tuoi, anche se il suo ripieno preferito era di ricotta e spinaci!
della presenza del riso nel ripieno, è la prima volta che mi capita di leggere...
ciao, mara, abbraccia la tua mamma, ancora mi ricordo i tsjarin di un anno fa!!
baci

Daisy ha detto...

ma se mi piacciono gli agnolotti..daimpazzire..in tutti i modi..mi ricordano tanto parma e le sere d'inverno!!!!!wow!!!!!!!!!!
un abbraccio,de

dauly ha detto...

questa ricetta mi era proprio sconosciuta! il riso nel ripieno lo vedo per la prima volta e ne sono rimasta molto incuriosita! io che amo tortellare, nel tuo caso agnolottare, prima o poi la provo!

maetta ha detto...

Grazie ragazze, grazie a tutte!
mi fa ridere leggere che per voi sia una novità il risotto nel ripieno degli agnolotti o dei ravioli che dir si voglia...per me è la norma! Infatti a casa mia è sempre stato così! ed è il segreto per avere agnolotti con un ripieno morbido e umido il giusto...altrimenti con le carni si rischia che resti asciutto!

@Elel
se assaggiassi i tajarin sempre di mia mamma, di cui parla Giovanna in questi commenti, sono certa che cambieresti idea anche sulla pasta fatta in casa non ripiena!! baci

@Terry
Grazie! sono felice di condividere queste ricette, e soprattuttu che voi le apprezziate!
baci

@Ann
ciao e grazie della visita! un abbraccio

@Anastasia
guarda cara, il tempo è sempre così poco...ma organizzandosi col ripieno magari preparato il giorno prima...in fondo non è così una tragedia! per i plin, beh, ci vuole più tempo perchè bisogna farli piccoli mannaggia...ho da postare anche quelli! prossimamente su queste scene!!! baci

@Simo
grazie, sei davvero gentilissima!! baci

@Fede
merita merita...come ho scritto, li riconosco, li riconosco i suoi...anche se mamma non mi crede!!! bacioni

@Saretta m.
guarda, se devo essere sincera io gli agnolotti fatti con lo stampo li sopporto poco!!! è per quello che ho precisato che devono essere diversi...per me l'agnolotto per antonomasia non è regolare!!! baci

@Ambra
eh sì...sono davvero buoni!!!
attendo info allora! baci

@Lady Boheme
grazie cara Lady, sei sempre gentilissima!!! un bacione

@Pagnottella
anche io mi diverto un sacco con la rotella!!! e pure Ottavio!!!! bacioni

@Meggy
grazie a te! quando hai lanciato il tuo contest, ho subito pensato a questi agnolotti!
baci

@Nepitella
Grazie!! sei gentilissima!

@Fabiana
sì sì sì...buoni!!!! (come sono modesta eh!!!)
bacioni

@Barbara
piacere mio di conoscerti!dai dai, che anche a Londra si possono preparare gli agnolotti! bacioni e a presto!

@Giò
ma dai, pure tu mai sentito parlare di riso nel ripieno??? ma sarò mica un'aliena???
anche io ho tanta nostalgia della nostra giornata romana...e non mi sembra vero sia già passato un anno...
un abbraccio forte

@Daisy
per me gli agnolotti sono un piatto "normale"...nel senso che è come se li avessi nel sangue! ed è così pure per Ottavio: siamo andati a Venezia 2 weekend fa, e lui al ristorante voleva gli agnolotti! peccato che lì non siano un piatto tipico!!!
baci

@Dauly
sono felice di averti incuriosita con questo ripieno: provali e mi dirai!! baci

Raffaella ha detto...

Ciao Maetta!Che piatto gustoso! Hai proprio ragione ci vuole troppo tempo per farlo e pochissimo per mangiarlo,però sicuramente ne vale la pena!
Complimenti!^-^
Un bacio
Raffa

Vale ha detto...

adoro gli agnolotti ma non li ho mai fatti... non sapevo che ci andasse il riso! mi ispirano moltissimo quelli della tua mamma!;)

Anastasia ha detto...

Ciao cara Mara, sperando di farti cosa gradita, ti invito a passare dal mio blog c'è una sorpresa per te! Un abbraccio e felice giornata! ^_^

Giulia dans le noir ha detto...

Ciao Mara... mi piacciono queste ricette che evocano un'infanzia, una tradizione, un qualcosa di emotivamente importante. Questa ricetta mi sembra adatta anche alla mia raccolta Madeleines mon amour... se vuoi passare e valutarla mi fa piacere.
Passo di qua soprattutto per invitarti a prendere il testimone della Staffetta dell'amicizia sul mio blog :)
un abbraccio e buon fine settimana (e vivi complimenti, a prescindere dalla tradizione e dai ricordi, per la ricetta)

Giulia

Stefania ha detto...

Come è vero questo tuo racconto anche i cappelletti in brodo di mia mamma sono unici e anche lei non li prepara più se non a Natale, questi tuoi però me li segno non si sa mai....
ciao

Gina ha detto...

W le mamme e le loro ricette che diventano davvero uniche!!!!!!

Sara ha detto...

Come si dice, la mamma è sempre la mamma!
Io la pasta in casa la faccio spesso, ma certo è come dici tu, bisogna avere tempo e voglia.
(Scusa per l'assenza maetta, l'ultimo mese mi è stato impossibile seguire i blog)

un bacione grande e ti mando presto il link per partecipare alla tua raccolta delle salse

Mila ha detto...

Bellissimi e sicuramente buonissimi questi agnolotti! Complimenti anche alla mamma!